Un momento intenso di preghiera e riflessione per le coppie in cammino verso il matrimonio, guidati dalle parole del Vescovo e dal segno profondo dell’abbraccio comunitario.
La serata è stata scandita da letture toccanti, dal racconto dell’attesa dello sposo al celebre Inno all’Amore. Il cuore del messaggio è racchiuso nella lettera che il Vescovo ha donato a ogni coppia: un invito al realismo. “L’amore da maturare deve essere reale”, per ricordarci che la vera bellezza sta nel saper portare insieme il peso delle fragilità
Veglia dei Fidanzati: Due Luci, Un Solo Cammino
Non è stata una semplice cerimonia, ma una Veglia di cuori in ascolto. Un momento profondo per noi fidanzati della Diocesi, tra silenzi e parole che graffiano l’anima.
”L’amore deve essere reale”
Dall’Inno all’Amore alla lettera del Vescovo, il messaggio è stato chiaro: l’amore non è un’illusione patinata, ma un “sentiero faticoso ed esaltante”. Ci è stato chiesto di restare ancorati nel cuore della vita, imparando a portare insieme il peso delle fragilità.
Due fiamme, una sola luce
Come mostra il video, le candele unite sono il simbolo della nostra unità: due luci che si fondono finché non distingui più i confini. Ma per restare così, servono tre ingredienti sacri: Pazienza, Volontà e Passione.
Un abbraccio per la Pace
Il momento più forte? L’abbraccio collettivo tra tutte le coppie. Un gesto che è diventato una preghiera di Pace: amarsi nel rispetto e nell’accoglienza è il primo passo per disarmare il mondo.
”Il segreto dell’amore è il dono, non il possesso.”
Torniamo a casa con questa lettera tra le mani e una bussola nel cuore. Grazie per questa serata di luce.









