Famiglia Viterbo

Consultorio diocesano

Accogliere e sostenere i matrimoni in difficoltà: l’appuntamento con Retrouvaille il 16 ottobre

Accogliere chi vive una frattura coniugale richiede ascolto, vicinanza e strumenti concreti. Si terrà a Viterbo un appuntamento di sensibilizzazione rivolto in modo particolare agli operatori del Consultorio diocesano e delle varie Pastorali che accolgono quotidianamente coppie ferite e/o in difficoltà.

L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere l’esperienza e la metodologia di Retrouvaille (parola francese che significa “Ritrovarsi”), un servizio esperienziale nato per offrire speranza, ascolto e risposte pratiche a chi affronta momenti di grave sofferenza, crisi o frattura nella relazione matrimoniale.

I tre principi guida di Retrouvaille

L’esperienza proposta si fonda su tre pilastri fondamentali:

  • L’esperienza dei pari: Il percorso non si configura come un corso teorico o una terapia di gruppo. È guidato da coppie di sposi che hanno vissuto in prima persona la sofferenza della crisi profonda, della separazione o del divorzio, e che hanno ritrovato la strada della riconciliazione e della felicità accompagnate da un sacerdote.
  • Un metodo concreto di comunicazione: Viene insegnata una tecnica di dialogo pratica e riservata per consentire ai coniugi di riscoprire il valore dell’ascolto, dell’empatia e del perdono reciproco.
  • Accoglienza senza giudizio: Il movimento accoglie qualsiasi coppia desideri darsi una possibilità, indipendentemente dalla situazione di partenza.

Programma e dettagli logistici

  • Data e ora: Venerdì 16 ottobre 2026, ore 17:00.
  • Luogo: Oratorio della Parrocchia S. Maria della Verità, Via Oslavia 2, Viterbo (VT).
  • Momento conviviale: Al termine dell’incontro si terrà un momento di condivisione e una cena insieme a due coppie testimoni di Retrouvaille.

Modalità di partecipazione: La conferma è obbligatoria entro e non oltre il 6 ottobre 2026 per permettere la gestione dell’organizzazione e del catering. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Paola al numero 370 3784660.

(Iniziativa realizzata con i fondi 8xmille alla Chiesa Cattolica)