La diocesi di Viterbo ha celebrato il Giubileo dei Nonni e degli Anziani, un percorso preghiera, incontri e momenti di festa.
L’evento si è aperto con un momento intenso e carico di emozione: la Santa Messa presieduta dal Vescovo Orazio Francesco Piazza, in occasione della Festa dei Nonni e degli Anziani.
È stato un momento di profonda gratitudine verso chi, con la propria saggezza e memoria, custodisce la storia e la fede delle nostre famiglie.








Domenica 5 ottobre la comunità si è ritrovata per la Festa delle Generazioni, una giornata di gioia, condivisione e divertimento.
Dopo un momento di preghiera comune, bambini, giovani e anziani hanno partecipato a un pranzo conviviale animato da musica, balli e sorrisi.
È stata un’occasione preziosa in cui tutte le età hanno potuto incontrarsi, conoscersi e sentirsi parte di una stessa, grande famiglia.





Il Giubileo è proseguito fino al 12 ottobre, con incontri di riflessione, momenti di spiritualità e laboratori, che hanno rafforzato il senso di comunità e l’amore per la vita familiare.
Ogni giornata ha aggiunto un tassello a un mosaico fatto di condivisione, ascolto e sorrisi tra generazioni.
Custodire radici e abbracciare il futuro
Il Giubileo dei Nonni e degli Anziani 2025 ci ricorda che, anche in un mondo che corre veloce, i gesti più semplici – un abbraccio, un sorriso, un pranzo condiviso – sono quelli che lasciano il segno.
Questa settimana speciale è stata un invito a costruire ponti tra le generazioni, onorare le nostre radici e guardare al futuro con speranza e fiducia.
“In verità vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.”
— Matteo 25,40 Un richiamo forte alla cura reciproca tra generazioni: l’amore concreto verso i nonni e gli anziani è amore verso Cristo stesso.