“Però sei diventato un’ape laboriosa, hai fecondato tutto il mio corpo e a mia volta son diventato tuo figlio, figlio del tuo pensiero.”
— Alda Merini, A mio figlio
Accogliere una nuova vita è uno dei momenti più intensi e rivoluzionari dell’esperienza umana. Non si tratta soltanto dell’attesa di poter tenere il proprio figlio tra le braccia, ma di un vero e proprio cammino di crescita interiore che trasforma la vita di ogni genitore.
In occasione della Settimana per la Vita 2026, promossa dalla Parrocchia Santo Sepolcro, dal Movimento per la Vita e dall’Ufficio Famiglia della Diocesi di Viterbo, vi invitiamo a riflettere insieme sul significato profondo della maternità.
Dall’esperienza del ventre materno che si fa spazio per la vita, fino alle abitudini quotidiane che si trasformano radicalmente, l’arrivo di un bambino mette in discussione e riorganizza tutto il nostro mondo.
Come ricorda la poesia di Alda Merini riportata nella locandina, con la nascita di un figlio accade qualcosa di straordinario: impariamo così tante cose da quel piccolo essere che, ad un certo punto, sembra quasi che i ruoli si capovolgano. Nell’atto stesso di accudire e proteggere, diventiamo a nostra volta “figli” di questa esperienza, cogliendo l’opportunità irripetibile di crescere come persone più consapevoli.
Per approfondire la maternità e la nascita sia dal punto di vista umano che medico e pediatrico, un invito a partecipare a un incontro speciale:
Un’occasione preziosa di ascolto e confronto aperta a mamme, papà, famiglie e a chiunque desideri celebrare la bellezza della vita che nasce. Vi aspettiamo!